Una competizione unica ed esclusiva

Più che una competizione tra denominazioni e produtt ori, il Concours Mondial du Sauvignon è innanzitutt o un pretesto per confrontarsi e un luogo d’incontro per tutti gli specialisti della filiera. Produttori, enologi, sommelier, distributori, giornalisti e purchasing advisor di diversa provenienza: un totale di 61 degustatori di 10 nazionalità che valuteranno i vini presentati al concorso provenienti da 20 paesi diversi. Il concorso è realizzato dal

Concours Mondial de Bruxelles che assicura l’organizzazione tecnica delle degustazioni e fornisce una garanzia di serietà e d’indipendenza, segno distintivo dei grandi concorsi internazionali.

Perché il Sauvignon Bianco?

In questi ultimi anni il Sauvignon ha suscitato un forte interesse sui mercati internazionali. Reso popolare dai produttori del Nuovo Mondo, la Nuova Zelanda in parti colare, questo vitigno si è imposto come un vero riferimento in quanto a freschezza, eleganza, armonia gastronomica. Una scoperta per molti consumatori che conoscevano le presti giose denominazioni di origine dei vini prodotti da questo vitigno ma non necessariamente il nome del vitigno stesso.

La mancanza di un concorso ad hoc rappresentava una vera anomalia tenuto conto della domanda crescente da parte dei consumatori per questi vini perfettamente rispondenti alle loro att ese e alle loro esigenze.

D’altronde la dimensione internazionale del Concours Mondial du Sauvignon è primordiale poiché questo viti gno è il rifl esso della zona in cui è colti vato. Esso, infatti , varia totalmente in base al clima e ai luoghi di produzione dimostrandosi, in tal senso, un vero rivelatore di annate e di territori.

Il concorso è quindi desti nato a:

  • favorire la promozione dei vini prodotti dal viti gno sauvignon blanc
  • incoraggiare la produzione e favorire un consumo moderato
  • iniziare il pubblico alla ricchezza e alla diversità dei vini prodotti da questo vitigno

La giuria

La giuria ha la responsabilità di attribuire le medaglie ai
migliori vini in competizione.

In particolare la giuria del Concours Mondial du Sauvignon è composta da specialisti provenienti da tutto il mondo e scelti con la massima cura tra professionisti che vivono per il vino e grazie al vino durante tutto l’anno: acquirenti e negozianti internazionali, ingegneri, ricercatori, enologi, giornalisti, scrittori e critici specializzati, rappresentanti interprofessionali, sindacati viticoli, e molti altri. Le 20 nazionalità rappresentate garantiscono una diversità eccezionale che permette al Concours Mondial du Sauvignon di distinguersi nell’universo dei concorsi enologici.

Testimonianze

“In questi ultimi anni ho incoraggiato spesso i nostri produttori stiriani a partecipare al Concours Mondial du Sauvignon – senza dubbio uno dei più influenti concorsi enologici per il vino bianco al mondo. I sauvignon stiriani hanno riscosso molto successo, vincendo due importanti categorie in occasione delle due prime partecipazioni. Siamo molto fieri di accogliere l’edizione 2018 del concorso e siamo certi che ciò permetterà di valorizzare l’immagine della Stiria come uno dei più grandi terroir al mondo per il sauvignon.”

 Willi Klinger, Direttore Generale del Comitato di promozione dei vini austriaci

La forte personalità del Sauvignon, la sua varietà di espressione in funzione dei climi fanno si che si disti ngua tra i più grandi viti gni bianchi. I vini di sauvignon meritavano un grande concorso mondiale.Avendo consacrato una grande parte delle mie ricerche, presso la facoltà di enologia di Bordeaux, a scoprirei segreti dell’aroma del sauvignon, a capire le leggi che governano la sua nascita nell’uva e il suo rivelarsi nel vino, sono estremamente onorato di associarmi a questa manifestazione.

Prof. Denis Dubourdieu, Padrino del Concorso sin dalla prima edizione

 

La vinifi cazione non produce grandi vini e questo è parti colarmente vero per i sauvignon bianchi per i quali tutt o si gioca nella vigna. È un viti gno meno adatt abile, meno docile dello chardonnay, ad esempio. Dà origine a vini molto diversi in funzione del territorio che determina lo sti le fi nale dei
vini. È un rivelatore di territori, di climi e di annate…nella Loira è il viti gno che si valorizza meglio.

Bertrand Daulny, Dirett ore del SICAVAC (Centro Tecnico Interprofessionale dei Vigneti del centro della Loira)